Il rientro al lavoro dalle ferie rappresenta un momento cruciale per molti, segnando il passaggio da un periodo di relax e rigenerazione a una routine quotidiana fatta di impegni e responsabilità. Sebbene tornare al lavoro possa sembrare difficile, adottare le giuste strategie può trasformare questa transizione in un’opportunità per ripartire con energia e motivazione.
Perché il rientro dalle ferie è così impegnativo?
Dopo settimane di ritmi più lenti e giornate dedicate a se stessi, il ritorno alle scadenze lavorative può generare uno shock psicologico e fisico. La cosiddetta “sindrome da rientro” è caratterizzata da sintomi come irritabilità, difficoltà di concentrazione e una sensazione generale di apatia. Questi stati d’animo sono del tutto normali, ma con un approccio adeguato è possibile superarli.
Prepararsi al rientro: cosa aspettarsi nei primi giorni
Il rientro al lavoro dopo le feste natalizie spesso porta con sé un senso di disorientamento, come se il corpo e la mente fossero ancora in “modalità vacanza”. È normale sentirsi stanchi, distratti o sopraffatti dalla pila di email accumulate: ricerche psicologiche, come quelle pubblicate sull’American Journal of Psychiatry, indicano che questo fenomeno, noto come “post-holiday blues”, colpisce fino al 60% delle persone e può durare 3-7 giorni.
Per prepararti, inizia con un “soft landing”: il giorno prima del rientro, dedica 30 minuti a sfogliare l’agenda senza agire, solo per familiarizzare con le priorità. Nei primi giorni, concentrati su task semplici e vittorie rapide, come riorganizzare la scrivania o rispondere alle email più urgenti. Questo approccio, basato sul principio della “gestione energetica” di Tony Schwartz, aiuta a ricostruire momentum senza esaurire le riserve.
Ricorda che la produttività non torna di colpo: concediti grazia, idratati bene e fai pause brevi per passeggiare. Entro la fine della prima settimana, il ritmo si stabilizzerà naturalmente.
Come gestire l’ansia da rientro dopo le festività
L’ansia da rientro è una risposta fisiologica comune: il passaggio dal relax festivo alla routine scatena un picco di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Se ti senti irrequieto, con pensieri catastrofici come “Non ce la farò mai”, stai sperimentando il “re-entry anxiety syndrome”, descritto in studi della APA (American Psychological Association).
Per gestirla, adotta la tecnica del “brain dump”: scrivi su un foglio tutto ciò che ti preoccupa – email, scadenze, riunioni – per 10 minuti al mattino. Poi, suddividi in tre categorie: “urgente oggi”, “da pianificare” e “da delegare”. Questo esercizio cognitivo, supportato da ricerche sulla terapia ACT (Acceptance and Commitment Therapy), riduce il sovraccarico mentale del 40%.
Integra anche un rituale di transizione, come ascoltare la tua playlist preferita in commuting o visualizzare una giornata produttiva. Se persiste oltre due settimane, considera un consulto professionale: l’ansia cronica può mascherare burnout.
Tecniche di respiro e consapevolezza per ridurre lo stress
Lo stress post-feste attiva il sistema nervoso simpatico, ma tecniche di respiro e mindfulness lo disattivano in pochi minuti, come dimostrato da studi meta-analitici su JAMA Internal Medicine. Inizia con la respirazione 4-7-8: inspira per 4 secondi, trattieni per 7, espira per 8. Ripeti 4 cicli quando senti la tensione salire – riduce il battito cardiaco del 20% quasi istantaneamente.
Per la consapevolezza, prova la scansione corporea: siediti comodo, chiudi gli occhi e “scansiona” il corpo dalla testa ai piedi, notando tensioni senza giudicarle. App come Headspace o Insight Timer offrono guide gratuite di 5 minuti, ideali per pause pranzo. Questa pratica, radicata nel mindfulness-based stress reduction (MBSR) di Jon Kabat-Zinn, migliora la resilienza emotiva nel tempo.
Usale quotidianamente: al mattino per partire calmo, durante il giorno per resettare. Con pratica, diventeranno un’arma automatica contro il sovraccarico.
Riconnettersi con i colleghi: comunicazione e collaborazione
Dopo le feste, i rapporti con i colleghi possono sembrare distanti, ma ricucirli rafforza il benessere psicologico e la produttività di squadra. Uno studio di Gallup mostra che chi si sente connesso al lavoro ha il 21% in meno di turnover. Inizia con un check-in informale: “Com’è andata la pausa? Qualche highlight?” durante il caffè virtuale o in pausa.
Per comunicare efficacemente, usa il modello SBI (Situation-Behavior-Impact): descrivi la situazione (“Nelle email di ieri”), il comportamento osservato (“Hai risposto tardi”) e l’impatto (“Mi ha aiutato a prioritarizzare”). Questo riduce malintesi e promuove empatia. Per collaborare, proponi “brainstorm veloci” di 15 minuti su tool come Slack o Teams, focalizzandoti su obiettivi condivisi.
Coltiva legami autentici: condividi un aneddoto festivo o offri aiuto proattivo. Queste micro-connessioni ricostruiscono fiducia e rendono il rientro meno isolante.
Evitare il sovraccarico: come dire no in modo assertivo
Il sovraccarico post-feste deriva spesso da richieste accumulate, ma dire “no” protegge i tuoi confini e previene l’esaurimento. La psicologia assertiva, supportata da ricerche su Journal of Applied Psychology, dimostra che chi sa negoziare ha meno stress e più soddisfazione lavorativa.
Usa la formula “Empatia + No + Alternativa”: “Capisco l’urgenza (empatia), ma questa settimana sono al massimo della capacità (no), posso aiutarti delegando a X o rivisitando la prossima settimana (alternativa)”. Pronunciala con tono calmo e contatto visivo, praticando prima allo specchio.
Se temi ripercussioni, ricorda i tuoi diritti: il lavoro è reciproco. Traccia i tuoi “sì/no” settimanali per monitorare i progressi. Con il tempo, questa abitudine crea spazio per ciò che conta davvero.

10 strategie per affrontare il rientro al lavoro
Affrontare il rientro al lavoro dopo le ferie o le vacanze può essere una sfida, ma con le giuste strategie è possibile gestire questa transizione in modo graduale e produttivo. Ecco 10 strategie essenziali per affrontare il rientro al lavoro evitando stress e mantenendo l’equilibrio.
Pianificare in anticipo
Il rientro al lavoro inizia già prima di tornare in ufficio. Dedica del tempo per organizzarti: crea una lista di attività da svolgere, stabilendo priorità e scadenze. Questo approccio strutturato ti aiuterà a evitare il sovraccarico e a riprendere il ritmo in modo più fluido.
Affronta il rientro con gradualità
Non cercare di fare tutto subito. Dopo una pausa, è importante riprendere gradualmente, iniziando con compiti meno impegnativi. Aumenta il carico di lavoro progressivamente, permettendo a mente e corpo di adattarsi al ritmo della routine.
Mantieni uno stile di vita equilibrato
Il benessere fisico ed emotivo è fondamentale per affrontare il rientro al lavoro. Dormi a sufficienza, segui una dieta equilibrata e pratica attività fisica regolare. Uno stile di vita sano contribuisce a migliorare la concentrazione e a ridurre lo stress.
Comunica con il tuo team
Una comunicazione aperta con colleghi e superiori è essenziale. Confrontati su eventuali cambiamenti o nuove priorità e non esitare a chiedere supporto se necessario. La collaborazione può rendere il rientro meno pesante e più produttivo.
Definisci obiettivi chiari
Stabilisci obiettivi realistici, sia a breve che a lungo termine. Una chiara direzione ti aiuterà a rimanere motivato e focalizzato sulle attività più importanti. Segmentare gli obiettivi in piccoli traguardi rende tutto più gestibile.
Sii flessibile e adattabile
Le ferie possono portare cambiamenti, sia nel tuo approccio al lavoro che nelle priorità aziendali. Sii pronto ad affrontare eventuali modifiche con un atteggiamento positivo e aperto. La flessibilità è una competenza chiave per il successo professionale.
Dedica del tempo a te stesso
Anche durante il rientro, riserva momenti per te stesso. Coltiva hobby, pratica attività rilassanti e concediti pause rigeneranti. Un equilibrio tra vita lavorativa e personale è essenziale per mantenere la serenità.
Evita la procrastinazione
Il rientro al lavoro può indurre a rimandare i compiti, ma è importante contrastare questa tendenza. Usa strumenti di gestione del tempo, come la tecnica del pomodoro, per restare concentrato e produttivo.
Porta con te i ricordi positivi delle ferie
I ricordi felici delle vacanze possono diventare una fonte di ispirazione. Utilizza quell’energia positiva per affrontare le sfide lavorative con un nuovo spirito e maggiore entusiasmo.
Richiedi feedback e analizza i tuoi progressi
Confrontarti con il tuo capo o i tuoi colleghi può offrirti preziose indicazioni su come migliorare. Valutare i tuoi progressi ti aiuterà a identificare aree di crescita e a gestire meglio le aspettative.
Affronta il rientro con serenità
Il rientro al lavoro non deve essere un momento di ansia. Seguendo queste 10 strategie, potrai ritrovare il tuo equilibrio e riprendere il ritmo senza stress. Ricorda: ogni rientro è un’opportunità per crescere e migliorare.
Se vuoi approfondire come affrontare la transizione dal tempo libero al lavoro in modo efficace, continua a seguirci per ulteriori consigli e risorse utili.
Questo articolo ha puramente carattere divulgativo e non può/intende sostituirsi al consulto di un professionista della salute mentale.