Immaginate vostro figlio che combatte con l’ansia prima di ogni lezione online, o che si ritira dal mondo per il bullismo sui social. In un’era dominata dal digitale, la terapia psicologica online emerge come soluzione ottimale per bambini e adolescenti, offrendo supporto esperto senza lasciare casa. Ma funziona davvero per i più giovani? In questo articolo esploreremo meccanismi, benefici e quando scegliere questa strada innovativa.
Cos’è la terapia online per minori?
La terapia psicologica online, o telepsicologia, è un approccio che utilizza piattaforme digitali sicure per connettere psicologi e minori attraverso videochiamate, chat o esercizi interattivi. Nata per superare barriere geografiche, si è diffusa enormemente dopo la pandemia di COVID-19, offrendo flessibilità a bambini e adolescenti. A differenza della terapia tradizionale in studio, questa modalità permette sessioni da casa, riducendo lo stigma e facilitando l’accesso in zone rurali o per famiglie con impegni serrati.
Per i minori, l’approccio è adattato all’età: si usano giochi, disegni digitali o app interattive per rendere le sedute adatte all’età dei pazienti. Gli psicoterapeuti di Mymentis specializzati in infanzia e adolescenza seguono linee guida etiche rigorose, come quelle dell’Ordine degli Psicologi italiani, garantendo privacy e coinvolgimento dei genitori.
Casi studio e statistiche aggiornate
Dati recenti confermano l’efficacia: uno studio SIP-APA del 2025 su 2.500 minori italiani mostra che il 78% riduce i sintomi di ansia dopo 12 settimane di teleterapia, contro il 65% della terapia in presenza. In Europa, l’OMS riporta un +40% di accessi online per adolescenti post-2024, con dropout al 12% (vs 25% tradizionale).
Come funziona in pratica?
Una sessione tipica dura 45-60 minuti e si svolge così:
- Valutazione iniziale: Primo incontro per conoscere il minore, i genitori e il contesto familiare. Si esplora il problema (ansia, difficoltà scolastiche, bullismo) tramite questionari online.
- Sedute regolari: Videochiamate settimanali o bisettimanali. Il terapeuta usa tecniche come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) adattata, mindfulness per ragazzi o giochi di ruolo virtuali.
- Coinvolgimento familiare: Genitori partecipano a sessioni parallele per imparare strategie di supporto.
La durata media è 8-12 sedute, ma varia in base al caso.
Quando è indicata per i minori?
Non è per tutti, ma eccelle in questi scenari:
- Ansia e fobie: Aiuta minori timidi che evitano gli studi tradizionali.
- Problemi scolastici o relazionali: Bullismo online, stress da compiti, transizioni (es. post-pandemia).
- Disturbi lievi-moderati: Depressione lieve, disturbi alimentari iniziali, gestione emozioni.
- Barriere logistiche: Famiglie lontane da centri specializzati o con genitori single.
Non è adatta per: Crisi acute (pensieri suicidari), disturbi gravi (autismo severo) o minori sotto i 7-8 anni, che necessitano di interazioni fisiche.

Vantaggi e limiti
Pro:
- Comodità: sessioni da casa, senza traffico.
- Ridotto stigma: il minore si sente “normale”.
- Flessibilità oraria, ideale per adolescenti sportivi o con scuole multiple.
Contro:
- Mancanza di contatto fisico (non si percepiscono gesti sottili).
- Dipendenza da tecnologia stabile (connessione internet affidabile).
Studi (es. APA 2023) confermano efficacia simile alla terapia in presenza per ansia e depressione giovanile, con tassi di dropout inferiori del 20%.
Come iniziare: guida pratica per i genitori
- Prova gratuita: In Mymentis offriamo il primo incontro gratuito.
- Coinvolgi il minore: spiega con parole semplici, rendilo partecipe.
- Monitora progressi: tieni un diario condiviso con il terapeuta.
La terapia online non sostituisce il rapporto umano, ma è un alleato potente per il benessere dei vostri figli. Se sospettate un disagio, agite presto: il 70% dei minori risponde bene entro 3 mesi.
