Giornata Internazionale della Donna: la parità di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche un elemento cruciale per migliorare il benessere e la produttività nei luoghi di lavoro. Uno studio condotto nell’ambito del progetto IGEA ha evidenziato come le disuguaglianze di genere influenzino negativamente la salute mentale e le opportunità professionali, specialmente nel contesto accademico. Ecco alcuni dati chiave che ci spingono a riflettere:
- Stress e ansia legati al lavoro: Le donne riportano livelli significativamente più alti di ansia e irritabilità rispetto agli uomini. In particolare, il punteggio mediano per stati di ansia/panico è stato più alto nelle donne [3 (2-5)] rispetto agli uomini [2 (1-4)] (p=0.002).
- Soddisfazione lavorativa: Le donne mostrano una minore soddisfazione sia per il lavoro attuale [4 (3-5) vs. 5 (4-5), p=0.006] sia per le prospettive future [3 (2-4) vs. 4 (2-5), p=0.01], indicando una percezione più negativa del proprio percorso professionale.
- Appartenenza al gruppo: Le donne si sentono meno parte di una comunità lavorativa rispetto agli uomini [4 (3-5) vs. 5 (4-5), p=0.0002], evidenziando un senso ridotto di integrazione.
Perché è importante agire?
Lo studio sottolinea che lo stress lavorativo non solo compromette la salute mentale, ma influisce anche sulla produttività e sull’assenteismo. Implementare politiche per ridurre le disuguaglianze di genere può avere un impatto positivo su tutta l’organizzazione, migliorando il benessere dei dipendenti e la loro performance.
Azioni concrete per promuovere la parità di genere sul lavoro:
- Supporto psicologico: Creare spazi dedicati all’ascolto e al supporto emotivo per i dipendenti.
- Valorizzazione delle competenze: Promuovere percorsi di carriera equi che riconoscano il talento senza discriminazioni.
- Team building inclusivo: Favorire attività che rafforzino il senso di appartenenza e collaborazione tra colleghi.
La Giornata Internazionale della Donna ci ricorda quanto sia fondamentale continuare a lavorare per un futuro in cui ogni individuo abbia le stesse opportunità, indipendentemente dal genere.
Questo articolo ha puramente carattere divulgativo e non può/intende sostituirsi al consulto di un professionista della salute mentale.