L’ecoterapia, o terapia basata sulla natura, è una pratica che utilizza l’ambiente naturale come strumento terapeutico per ridurre lo stress, migliorare l’umore e contrastare disturbi come l’ansia o la depressione. Scopriamo i benefici scientificamente provati e come integrarla nella vita quotidiana.
Cos’è l’ecoterapia?
L’ecoterapia combina contatto con la natura e attività fisiche o meditative per promuovere il benessere psicofisico. Non si limita a passeggiate casuali: è una pratica strutturata che sfrutta gli effetti terapeutici degli ambienti naturali, come boschi, parchi o spiagge, per ripristinare l’equilibrio mentale.
Origini e basi scientifiche
Il concetto di ecoterapia affonda le radici nelle tradizioni indigene, ma ha acquisito rilevanza scientifica negli anni ’90 grazie a studi come quelli del dott. Qing Li sul forest bathing (shinrin-yoku), una pratica giapponese che prescrive immersioni consapevoli nella natura. Oggi, ricerche dimostrano che il contatto con l’ambiente naturale riduce i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e aumenta la produzione di serotonina e endorfine, neurotrasmettitori legati al benessere.
I fondamenti psicologici dell’ecoterapia
Ecoterapia e benessere emotivo
L’ecoterapia non è solo “stare nel verde”: è un’interazione attiva con l’ambiente che aiuta a spezzare i cicli di pensiero negativo e a favorire stati profondi di calma e concentrazione. Questo può risultare particolarmente utile per persone che affrontano sintomi di ansia o umore basso.
La natura come spazio di “riposo cognitivo”
Allontanarsi dagli stimoli digitali e dalla routine quotidiana permette alla mente di rigenerarsi. Questo concetto, spesso definito come riposo cognitivo, favorisce la concentrazione, la creatività e l’elaborazione emotiva.
Benefici dell’ecoterapia
Riduzione dello stress e dell’ansia
Trascorrere tempo in natura ha effetti immediati sulla salute mentale:
- Diminuzione del cortisolo: L’ambiente naturale calma il sistema nervoso, riducendo l’attivazione dello stress.
- Rilascio di endorfine: Attività come il giardinaggio o le passeggiate stimolano l’umore, offrendo un antidoto allo stress quotidiano.
- Rilassamento fisico: La natura favorisce una respirazione più profonda e una riduzione della tensione muscolare.

Miglioramento dell’umore e contrastare la depressione
L’ecoterapia agisce su diversi livelli per migliorare la salute mentale:
- Vitamina D e neurotrasmettitori: L’esposizione alla luce solare aumenta la produzione di vitamina D, cruciale per la regolazione dell’umore, mentre l’attività fisica all’aperto stimola dopamina e noradrenalina, ormoni del benessere.
- Spezzare i cicli negativi: La varietà degli stimoli naturali (colori, suoni, profumi) aiuta a interrompere i pensieri ossessivi tipici della depressione.
Stimolazione della creatività e della concentrazione
La natura offre un ambiente ideale per rigenerare la mente:
- Riposo cognitivo: Lontano dalle distrazioni digitali, il cervello può riposare e rigenerarsi, migliorando la concentrazione.
- Flusso creativo: L’immersione in ambienti naturali stimola l’immaginazione, utile per artisti, scrittori o chi lavora in ambiti creativi.
Come praticare l’ecoterapia
Non è necessario vivere in campagna per beneficiarne, ecco strategie accessibili:
- Passeggiate consapevoli: Dedica 20-30 minuti al giorno a camminare in parchi o boschi, osservando i dettagli naturali.
- Giardinaggio: Coltivare piante o ortaggi migliora l’autostima e riduce lo stress.
- Meditazione all’aperto: Pratica la mindfulness in spazi verdi per aumentare la calma interiore.
- Volontariato ambientale: Partecipare a iniziative di pulizia o riforestazione favorisce il senso di comunità e scopo.
L’ecoterapia è un alleato naturale per la salute mentale, supportato da evidenze scientifiche. Integrarla nella routine quotidiana, anche con piccoli gesti, può ridurre lo stress, migliorare l’umore e promuovere una connessione più profonda con il mondo naturale. Se vivi in città, cerca parchi o spazi verdi: la natura è più vicina di quanto pensi.
Natura e psicoterapia: un ponte possibile
Sempre più approcci psicoterapeutici includono elementi naturali o attività all’aperto nelle sedute o nei percorsi di cura per sfruttare i benefici psicofisiologici di questi ambienti. Questo riflette una visione olistica del benessere, che considera corpo, mente e ambiente come parti integrate della nostra esperienza.
Questo articolo ha puramente carattere divulgativo e non può/intende sostituirsi al consulto di un professionista della salute mentale.