La pet therapy è un approccio che utilizza la relazione tra persone e animali per promuovere il benessere psicologico, emotivo, relazionale e, in alcuni casi, anche fisico. Oggi viene impiegata in numerosi contesti, dalle scuole agli ospedali, fino ai percorsi di supporto psicologico, grazie ai benefici documentati che può offrire a bambini, adulti e anziani.
Negli ultimi anni l’interesse verso la pet therapy è cresciuto significativamente, anche grazie alle evidenze scientifiche che dimostrano come il contatto con gli animali possa contribuire a ridurre lo stress, favorire la regolazione emotiva e migliorare la qualità della vita. Tuttavia, è importante comprendere che non si tratta semplicemente di trascorrere del tempo con un animale, ma di un intervento strutturato e svolto da professionisti qualificati.
Che cos’è la pet therapy?
La pet therapy, oggi definita più correttamente Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), comprende attività e percorsi terapeutici nei quali un animale appositamente selezionato e formato affianca un’équipe multidisciplinare composta da professionisti sanitari ed educativi.
L’obiettivo non è l’animale in sé, ma la relazione che si crea tra la persona e l’animale, utilizzata come facilitatore per raggiungere specifici obiettivi terapeutici, educativi o riabilitativi.
Ogni intervento viene personalizzato sulla base delle esigenze della persona e si inserisce all’interno di un progetto definito.
Benefici della pet therapy sulla salute mentale
La pet therapy può apportare numerosi benefici sul piano psicologico ed emotivo, soprattutto quando viene integrata all’interno di un percorso di cura.
Tra i principali benefici troviamo:
- riduzione di ansia e stress;
- miglioramento dell’umore;
- diminuzione della sensazione di solitudine;
- aumento dell’autostima;
- maggiore motivazione nelle attività terapeutiche;
- sviluppo delle competenze relazionali;
- miglioramento della regolazione emotiva.
L’interazione con un animale favorisce inoltre il rilascio di ossitocina, spesso associata alle emozioni positive e ai legami affettivi, contribuendo a creare un senso di sicurezza e tranquillità.
Pet therapy per bambini: quando può essere utile
La pet therapy viene frequentemente utilizzata in età evolutiva perché gli animali facilitano la comunicazione e aiutano il bambino a esprimere emozioni che possono risultare difficili da verbalizzare.
Può rappresentare un valido supporto in presenza di:
Difficoltà emotive
Nei bambini che manifestano ansia, timidezza, paure o difficoltà nella gestione delle emozioni, la relazione con l’animale può favorire un clima di fiducia e ridurre il carico emotivo.
Disturbi del neurosviluppo
Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere inseriti, quando indicato, all’interno di percorsi rivolti a bambini con disturbi del neurosviluppo, sempre come integrazione e mai come sostituzione delle terapie raccomandate.
Difficoltà relazionali
La presenza dell’animale può facilitare la comunicazione, migliorare le competenze sociali e promuovere la cooperazione durante le attività condivise.
Pet therapy negli adulti e negli anziani
Anche negli adulti la pet therapy può contribuire al benessere psicologico, soprattutto in situazioni caratterizzate da elevati livelli di stress, ansia o isolamento sociale.
Negli anziani, invece, gli interventi assistiti con gli animali vengono spesso utilizzati per favorire la socializzazione, stimolare le funzioni cognitive e ridurre il senso di solitudine, contribuendo a migliorare la qualità della vita.

Quali animali vengono utilizzati nella pet therapy?
Sebbene il cane sia l’animale più frequentemente coinvolto, gli Interventi Assistiti con gli Animali possono prevedere anche cavalli, gatti, conigli, asini e altri animali selezionati in base agli obiettivi dell’intervento.
Ogni animale viene accuratamente valutato per caratteristiche comportamentali, benessere e idoneità al lavoro con le persone.
La pet therapy sostituisce un percorso psicologico?
No. La pet therapy non rappresenta una terapia alternativa alla psicoterapia o alle cure mediche, ma può costituire un intervento complementare quando indicato.
L’efficacia dipende dagli obiettivi clinici, dalla situazione della persona e dalla presenza di professionisti qualificati che progettano e monitorano l’intervento.
Come la terapia per minori di Mymentis può aiutare
Quando un bambino manifesta difficoltà emotive, relazionali o comportamentali, è fondamentale effettuare una valutazione accurata per individuare il percorso più adatto alle sue esigenze.
La terapia per minori di Mymentis offre uno spazio protetto in cui il bambino può comprendere e gestire le proprie emozioni, sviluppare nuove strategie di adattamento e rafforzare le proprie risorse personali. Gli psicologi costruiscono un percorso personalizzato coinvolgendo, quando necessario, anche la famiglia, favorendo uno sviluppo armonico e il benessere emotivo del minore.
Qualora la pet therapy possa rappresentare un intervento complementare utile, sarà il professionista a valutare l’eventuale integrazione all’interno del progetto terapeutico.
Esistono controindicazioni alla pet therapy?
La pet therapy non è indicata in tutte le situazioni. Allergie, fobie specifiche verso gli animali o particolari condizioni cliniche richiedono una valutazione preventiva.
Per questo motivo gli Interventi Assistiti con gli Animali vengono sempre progettati da équipe multidisciplinari che verificano l’idoneità della persona e garantiscono anche il benessere dell’animale coinvolto.
La pet therapy funziona davvero?
Le ricerche scientifiche mostrano risultati promettenti, soprattutto nella riduzione dello stress percepito, nel miglioramento del benessere emotivo e nell’aumento della partecipazione ai percorsi terapeutici.
È importante sottolineare che i benefici possono variare da persona a persona e che la pet therapy offre i migliori risultati quando viene inserita all’interno di un progetto clinico strutturato e personalizzato, definito da professionisti qualificati.
FAQ: domande frequenti sulla pet therapy
Che cos’è la pet therapy?
La pet therapy, oggi definita Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), è un insieme di interventi terapeutici, educativi e riabilitativi che utilizzano la relazione con gli animali per favorire il benessere della persona.
Quali sono i benefici della pet therapy?
Può contribuire a ridurre stress e ansia, migliorare l’umore, favorire la socializzazione, aumentare l’autostima e sostenere il benessere psicologico in diverse fasce d’età.
La pet therapy è adatta ai bambini?
Sì, può essere utile per bambini con difficoltà emotive, relazionali o del neurosviluppo, sempre all’interno di un progetto personalizzato seguito da professionisti.
Quali animali vengono utilizzati nella pet therapy?
I più comuni sono cani e cavalli, ma possono essere coinvolti anche gatti, conigli, asini e altri animali appositamente selezionati e formati.
La pet therapy sostituisce la psicoterapia?
No. La pet therapy è un intervento complementare che può affiancare un percorso psicologico o riabilitativo, ma non lo sostituisce.
La pet therapy è supportata da evidenze scientifiche?
Sì, numerosi studi indicano benefici sul benessere psicologico, sulla riduzione dello stress e sulla qualità della vita, pur evidenziando che l’efficacia dipende dal contesto e dagli obiettivi terapeutici.
